martedì, ottobre 31, 2006

Guerra in IRAQ

Cecchè ne dicano giornali e televiosini "ufficiali" altre fonti (leggi la rete) offrono notizie preoccupanti sia dal fronte afghano che da quello iraqeno.
Qualcuno potrebbe obiettare che non si può stabilire chi "abbia ragione", ma a tal proposito si possono utilizzare notizie "parallele" che suffragano l'interpretazione catastrofistica ed una tra le più interessanti riguarda alle spese, metodi e parametri per il reclutamento di militari negli Stati Uniti, perchè mostra come il governo locale abbia tremenda necessità di incrementare il numero di soldati dispiegati sul campo, sia per sostituire i caduti (che a giudicare dalle foto di bare con bandiere a stelle e strisce devono essere davvero moooooolti di più di quanto ci viene raccontato) sia per riuscire a tenere sotto controllo le aree d'interesse (pozzi petroliferi, raffinerie e oleodotti).
Pare che infatti siano cambiate pareccchie cosucce:
1) limite di età massimo per l'arruolamento innalzato dai 35 anni a 42
2)aumento dei bonus finanziari
3)concessione della cittadinanza ai residenti illegali che prestino servizio attivo nell'esercito
4)reclutamento tra le bande cittadine
5)reclutamento tra gli ex-detenuti

Mi sembra che ci sia materiale per meditare......

(fonte: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=2665)